con il patrocinio di
Al via la settima edizione del Premio Giornalistico “Umberto Rosa”.
Invia il tuo servizio giornalistico entro il 30 settembre 2026.
Siamo alla settima edizione del Premio giornalistico “Umberto Rosa”, promosso da Confindustria Dispositivi Medici per valorizzare il ruolo del giornalismo nel raccontare la scienza, la salute e l’innovazione tecnologica al servizio dei cittadini.
Il Premio nasce per valorizzare un’informazione autorevole, rigorosa e accessibile, capace di raccontare la complessità della salute, della scienza e dell’innovazione.
È previsto un vincitore assoluto, a cui si affiancano due menzioni speciali: una dedicata ai temi della sostenibilità secondo l’approccio One Health e una al contributo e al valore dell’industria dei dispositivi medici.
Possono concorrere articoli e servizi pubblicati su stampa, agenzie, TV, radio e testate online. È inoltre possibile partecipare con podcast pubblicati su testate registrate, a conferma dell’attenzione verso i nuovi linguaggi dell’informazione.
Il Premio è patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti.
Le candidature sono aperte dal 19 giugno al 30 settembre 2026. Possono partecipare giornalisti con lavori pubblicati tra il 1° ottobre 2024 e il 31 dicembre 2025.
Umberto Rosa
Umberto Rosa, nato a Torino, laurea in Chimica Industriale, dal 1960 opera in diversi Centri di ricerca in Italia e all’estero nel campo delle applicazioni biologiche dei tracciati radioattivi. Nel 1973 assume la direzione del Centro Ricerche Nucleari Sorin (Fiat), di cui realizza la conversione in Sorin-Biomedica, industria produttiva di tecnologie biomediche (organi artificiali, reagenti diagnostici a base biotecnologica).
Come padre fondatore della prima Associazione di industriali del settore dei dispositivi medici, Assobiomedica, e suo primo Presidente, organizzò l’Associazione aggregando le imprese e approfondendo i temi regolatori, le problematiche legali ed economiche. Sotto la sua presidenza sensibilizzò le istituzioni per definire regole, che organizzassero il mondo dei presidi medico-chirurgici, identificando all’interno di questa macro categoria le famiglie dei dispositivi medici. Nacque così il DPR 128 del 1986.
Giuria